Ossigenoterapia > Carta dei servizi

SCOPO e principi della 'Carta dei servizi'.
L’O.T.I.P.. ha emesso questo documento in ottemperanza al DPCM 19 maggio 1995 al fine di rendere noti ai suoi utenti i servizi che è in grado di erogare.
Per la redazione si è fatto riferimento ai ‘principi per la erogazione dei servizi pubblici’ emanati dal Consiglio dei ministri ed allo ‘schema generale di riferimento dei servizi pubblici sanitari’.
In particolare sono stati assunti i seguenti criteri: Eguaglianza: L’accesso ed il trattamento degli utenti non sono condizionati da distinzioni di sesso, età, religione, opinioni politiche e razza.
Imparzialità: Il comportamento verso i pazienti è uniformato ai criteri di obiettività e di pertinenza delle prestazioni; il pagamento individuale e prestazioni integrative non alterano gli ordini di precedenza acquisiti e l’attività già programmata.
Continuità: si garantisce lo svolgimento regolare e completo delle prestazioni concordate evitando interruzioni e sospensioni se non per cause di forza maggiore. Efficienza ed efficacia: l’organizzazione del lavoro è mirata a garantire la massima qualità possibile ed è guidata dal criterio del miglioramento continuo.
Partecipazione: I pazienti e le organizzazioni dei cittadini possono verificare costantemente la correttezza dei comportamenti, la qualità dei servizi e l’osservanza delle norme di legge, ovvero:
  • è garantito l’accesso comprovante l’autorizzazione ad operare, il rispetto dei requisiti di legge e delle norme sulla sicurezza individuale e collettiva;
  • vengono acquisite periodicamente le valutazioni dei clienti e delle organizzazioni dei cittadini tramite questionari, monitoraggi e con l’adozione dell’’analisi partecipata della qualità’;
  • si garantisce risposta tempestiva e pertinente ai reclami, alle segnalazioni ed alle osservazioni dei clienti.

Con la presente ‘Carta dei servizi’ l’Istituto assume il ‘Protocollo nazionale sul servi-zio sanitario per le nuove Carte dei diritti del cittadino emanato dal Tribunale per i diritti del malato, protocollo che viene qui riportato per esteso.

Diritto al tempo: ogni cittadino ha diritto a vedere rispettato il suo tempo al pari di quello degli operatori sanitari.

Diritto alla formazione e alla documentazione sanitaria: ogni cittadino ha diritto a ricevere tutte le informazioni e la documentazione di cui necessita nonché a entrare in possesso di tutti gli atti utili a certificare in modo completo le sue condizioni di salute.

Diritto alla sicurezza: chiunque si trovi in una situazione di rischio per la propria salute ha diritto ad ottenere tutte le prestazioni necessarie alla sua condizione e ha altresì diritto a non subire ulteriori danni causati dal cattivo funzionamento delle strutture e dei servizi.

Diritto alla protezione: il servizio sanitario ha il dovere di proteggere in maniera particolare ogni essere umano che, a causa del suo stato di salute, si trova in una condizione momentanea o permanentef di debolezza non facendogli mancare per nessun motivo ed in alcun momento l’assistenza di cui ha bisogno.

Diritto alla certezza: ogni cittadino ha diritto ad avere dal servizio sanitario la certezza del trattamento nel tempo e nello spazio, a prescindere dal soggetto erogatore e a non essere vittima degli effetti di conflitti professionali e organizzativi, di cambiamenti repentini delle norme, delle discrezionalità nella interpretazione delle leggi e delle circolari, di differenze di trattamento a seconda della collocazione geografica.

Diritto alla fiducia: ogni cittadino deve essere trattato come un soggetto degno di fiducia; non come un possibile truffatore o sospetto bugiardo, soprattutto quando fornisce informazioni sul proprio stato di salute.

Diritto alla qualità: ogni cittadino ha diritto a trovare, nei servizi sanitari, operatori e strutture orientati verso un unico obiettivo: farlo guarire e migliorare comunque il suo stato di salute.

Diritto alla differenza: ognuno ha il diritto a vedere riconosciuta la propria specificità derivante dall’età, dal sesso, dalla nazionalità, dalla condizione di salute, dalla cultura e dalla religione e ricevere di conseguenza trattamenti differenziati a seconda delle diverse esigenze.

Diritto alla normalità: ogni cittadino ha diritto a curarsi senza alterare, oltre il necessario, le sue abitudini di vita.

Diritto alla famiglia: ogni famiglia che si trova ad assistere un proprio componente ha diritto a ricevere dal servizio sanitario il sostegno materiale necessario.

Diritto alla decisione: il cittadino ha diritto, sulla base delle informazioni in suo possesso e fatte salve le prerogative dei medici, a mantenere una propria sfera decisionale e di responsabilità in merito alla propria salute e alla propria vita.

Diritto al volontariato, all’assistenza da parte di soggetti non profit e alla parteci-pazione: ogni cittadino ha diritto a un servizio sanitario, sia esso erogato da soggetti pubblici che da soggetti privati, nel quale sia favorita la presenza del volontariato e delle attività non profit e sia garantita la partecipazione degli utenti.

Diritto al futuro: ogni cittadino, anche se condannato dalla sua malattia, ha diritto a trascorrere l’ultimo periodo della vita conservando la sua dignità, soffrendo il meno possibile e ricevendo attenzione e assistenza.

Diritto alla riparazione dei torti: ogni cittadino ha diritto, di fronte ad una violazione subita, alla riparazione del torto ricevuto in tempi brevi e in misura congrua.


La società
L’O.T.I.P..vanta il primato di aver praticato per prima in Piemonte l'ossigenoterapia iperbarica.
Ininterrottamente sin dal 1991 ha perseguito il miglioramento della condizione dei pazienti e del trattamento.
Ha inoltre supportato le richieste sanitarie di ospedali quali l’Azienda Ospedaliera C.T.O. – M. Adelaide di Torino, l’Ospedale di Ciriè, l’Ospedale di Alessandria.

L’organico
Il legale rappresentante è la Dottoressa Federica Maffi.
La Responsabilità Sanitaria dell’Istituto è affidata al Dott. Lidio Maffi.
Data la peculiarità della terapia e le sue implicazioni, la struttura si avvale di medici esperti nel ramo.
I tecnici vantano anni di esperienza nel settore e seguono corsi di formazione ed aggiornamento programmati e realizzati all'interno dell'Istituto così come corsi esterni. Per questi corsi L’O.T.I.P.. si avvale della collaborazione di docenti universitari e di medici specialisti nello specifico campo d'attività.

Prestazioni erogate
Visita iperbarica,
Trattamento iperbarico,
Interventi di piccola chirurgia ambulatoriale,
Medicazioni semplici ed avanzate,
Ossimetria transcutanea con doppler del microcircolo,
Emergenze.

Modalità di erogazione
Nel rispetto della deontologia medica le prestazioni vengono svolte nell'assoluta riservatezza.
La programmazione degli orari di esecuzione delle terapie viene attuata coordinando, per quanto possibile, le necessità imposte dal trattamento con le esi-genze dei pazienti.

Prenotazioni
Possono avvenire anche telefonicamente nei giorni lavorativi in orario d'ufficio dal lu-nedì al venerdì (8,00-18,00).
Un sevizio di segreteria telefonica è operativo negli orari di chiusura. Sono erogate su richiesta le prestazioni in emergenza che, negli orari di esercizio avranno la precedenza su quelle di routine non ancora in corso, mentre è necessario per la struttura richiedente concordare telefonicamente l’effettuazione della terapia durante gli orari di chiusura.
La segreteria telefonica fornisce i numeri da contattare per l’allertamento della struttura e per la preparazione della seduta.

Tempi d'attesa
L’O.T.I.P.. è in grado di operare 24 ore su 24 tramite un servizio di reperibilità attivabile su preventiva programmazione.
I tempi d'attesa sono i seguenti:
  • Visita iniziale: entro due giorni dalla richiesta
  • Inizio della prestazione di ossigenoterapia iperbarica in emergenza: entro 30 minuti sia in orario di servizio che, durante l'orario notturno e festivo, in qualsiasi giorno dell'anno.
  • Inizio terapia programmabile: entro 3 giorni dalla richiesta escluso il sabato ed i giorni festivi.

L'Istituto non chiude per riposo feriale e durante le festività, salvo quelle natalizie, pasquali e di capodanno, e per un periodo mai superiore ai due giorni consecutivi.
Nessun tipo d’interruzione avviene nel caso di trattamento di pazienti con patologie improcrastinabili.
Eventuali impedimenti all'effettuazione della terapia da parte dell'Istituto verranno comunicati tempestivamente all'utente, con l'impegno a pro-grammare d'intesa con lo stesso e con procedura preferenziale, la nuova presta-zione, salvo rimborso della stessa se l'utente è rinunciatario ed ha anticipato il paga-mento.
Nel caso non venga erogata la prestazione prenotata per motivi non dipen-denti direttamente dall’utente, il relativo importo non verrà addebitato.

Informazioni sui trattamenti
All'atto della visita ai Sig. Utenti viene fornita la seguente documentazione:
  • Comunicazione al paziente ai sensi del D. Lgs 196/2003 con relativo consenso al trattamento dei dati personali
  • Nota informativa ai sensi del D. Lgs 81/08: controindicazioni, effetti collaterali, rischi del trattamento iperbarico e procedure da seguire
  • il "consenso informato per l’autorizzazione alla esecuzione della terapia iperbarica"
  • Informativa per le procedure di rimborso
  • la presente "carta dei servizi"

Informazioni sulla diagnosi
All'atto della prima visita il medico stabilisce la frequenza delle visite di controllo e delle eventuali medicazioni, delle prestazioni complementari da eseguirsi presso altra struttura (eventuale terapia infusiva, immunoterapia specifica od altro) e di eventuali rilevazioni fotografiche.
Al termine della visita, del ciclo terapeutico oppure ogni volta che l'utente lo richie-derà, verrà rilasciato un referto medico indirizzato al medico curante e al medico specialista di riferimento dell'utente.
I referti sono consegnati all'atto della richiesta o della dimissione. La cartella clinica dell'Istituto è d’esclusivo uso interno. Al termine del ciclo terapeutico viene rilasciata una relazione clinica e la fotocopia della cartella.

Pagamento ed adempimenti amministrativi
Il pagamento della tariffa può avvenire durante l'orario d'ufficio (08,00-18.00) dal lunedì al venerdì.
Può avvenire al termine della settimana di terapia, ed in taluni casi, autorizzati dall'amministrazione, potrà avvenire in altra forma.
Non sono accettate le carte di credito. Il personale amministrativo è a disposizione per informare l'utenza circa le procedure da seguire per ottenere il rimborso da parte dell’ A.S.L..
Per i pazienti ricoverati in regime ordinario, è sufficiente che il reparto invii, all'atto del primo trattamento, la richiesta del medico inviante con la firma d’autorizzazione della direzione sanitaria.
Per i trattamenti in emergenza, durante orario notturno o festivo, l'Istituto si impegna ad iniziare il trattamento entro 30 minuti dalla chiamata anche in assenza dell'autorizzazione al pagamento.
Contestualmente l'Istituto invierà alla direzione sanitaria dell'ospedale inviante il paziente, un avviso di esecuzione della terapia, sollecitando l'invio, non appena possibile, dell’autorizzazione.

Personalizzazione dell’assistenza
Nel corso dell’applicazione del protocollo terapeutico vengono eseguite delle valutazioni cliniche, ed eventualmente vengono prescritti esami strumentali e di laboratorio esterni all’Istituto per seguire l’evoluzione della patologia.

La sicurezza
Periodicamente, secondo quanto stabilito dalle norme e dalle linee guida emesse dall’ I.s.p.e.s.l.,
la camera iperbarica è sottoposta a controlli e manutenzioni.
Tutte le manutenzioni eseguite vengono riportate su appositi registri la cui tenuta è obbligatoria.
La camera iperbarica è dotata di impianto antincendio che viene regolarmente collaudato e la percentuale d’ossigeno presente in camera, così come le condizioni atmosferiche interne, vengono costantemente monitorate. I locali dell’Istituto sono dotati di illuminazione d’emergenza, e dispongono di vie di fuga e di locali la cui tenuta al fuoco è certificata.
In alcuni punti strategici sono dislocati estintori, e sono presenti i piani d’evacuazione in tutti i locali.
Su questi sono chiaramente indicate le vie di fuga in caso di pericolo.
Il centro dispone, così come richiesto dalle attuali norme, di un kit di rianimazione manuale, di un elettrocardiografo, di un sistema di misurazione della pressione non invasivo, di un sistema di aspirazione interno alla camera, di un sistema di aspira-zione esterno alla camera, di un carrello per emergenze e di un defibrillatore.

Standard garantiti dall’Istituto
Informazioni cliniche: relazioni scritte sulle terapie, visite e diagnosi

Informazioni procedurali: L’organigramma è visibile presso la reception.

Accesso agevole: eliminazione delle barriere architettoniche

Sala d’attesa: dotata di numerosi posti a sedere

Riservatezza: il centro dispone di spogliatoi maschili e femminili

Servizi igienici: adatti ai disabili

Riservatezza delle informazioni: la redazione e la conoscenza del contenuto delle cartelle cliniche è riservato al personale medico e ad incaricati secondo Legge

Igiene: la camera viene disinfettata al termine di ogni terapia con l’uso di disinfettanti certificati. Maschere e accessori usati all’interno della camera sono sterilizzati in autoclave dopo pulizia con detergenti classici. I materiali d’uso vengono stivati in locali distinti, specificamente creati come depositi di materiali sporchi e puliti. Tutti i locali vengono puliti quotidianamente con prodotti specifici.

Sicurezza: il personale ha frequentato un corso antincendio ed esiste una squadra pronta ad intervenire in caso di pericolo. E’ stato redatto un piano di evacuazione affisso in ogni locale con la chiara indicazione delle vie di fuga. Le vie di fuga sono mantenute sgombre da ogni tipo di impedimento.

Reclami: segnalazioni di disservizi e reclami possono essere fatte in qualsiasi momento al Responsabile Qualità nella persona della Dott.ssa Saraceno Maria ed in assenza della medesima in segreteria. Esiste un questionario anonimo, fornito ai pazienti al momento del termine della terapia, relativo alla valutazione del servizio ed una scheda destinata ai reclami a disposizione degli utenti. Entrambi i documenti vengono raccolti valutati ed archiviati.